Nuova versione 3.30 di MC11300 e APE Convenzionale

Il 4 novembre abbiamo pubblicato la nuova versione 3.30 del software.

Tra le altre modifiche abbiamo:

  • Modificato (secondo indicazioni del CTI) il calcolo dei numeri di giorni di attivazione dell’impianto nella stagione di riscaldamento. Prima venivano usati quelli del DPR412 adesso la stagione è la più corta tra quella calcolata e quella del DPR412.

Per gli utenti della versione PRO:

  • Aggiornato l’esportazione xml per la regione Umbria e la Valle D’Aosta
  • Gestione e stampa dell’APE convenzionale.

Riguardo a quest’ultima voce, qui le istruzioni per procedere nella redazione di un APE convenzionale ante e post intervento.

APE convenzionale

A fine settembre si è tenuta una riunione del CTI con le software house per decidere il formato dell'APE convenzionale vista la necessità di presentare questo documento nel caso di interventi sugli immobili con più unità immobiliari con lo scopo di richiedere il superbonus 110%.

L'APE convenzionale ha come principale finalità quella di dimostrare il miglioramento di due classi energetiche nell'ambito del superbonus.

- Nel caso di edifici di pluri-unità deve essere redatto per edificio.
- Per il calcolo dell'Ep,gl vengono sommati gli EP relativi ai soli servizi già presenti nella situazione "ante". Quindi l'APE convenzionale potrebbe avere un Epgl diverso dall'Ape tradizionale.
- Nell'APE convenzionale vanno inputate tutte le unità immobiliari presenti nell'edificio (per gestire la presenza di impianti comuni) ma nella determinazione dell'EP,gl vengono sommati solo gli Ep relativi alle UI che richiedono il superbonus. Infatti in un condominio con unità residenziali inferiori al 50% delle non residenziali solo le residenziali potranno richiedere il superbonus e quindi andranno sommate nel calcolo dell'EP,gl.

L'APE convenzionale va allegato all'asseverazione che il professionista deve inviare ad ENEA. La metodologia di calcolo è quella nazionale in vigore e il calcolo della classe avviene tramite le Linee guida nazionali attuali.

In questa settimana ci sarà una nuova riunione per concretizzare il formato dell'APE convenzionale e discutere della possibilità di esportare un "XML convenzionale".

MC11300 è già predisposto all'uso per effettuare APE ante e post intervento per cui con poche opzioni aggiuntive entro fine mese prevederà tutte le funzioni suddette per la stampa dell'APE convenzionale.

Efficienza energetica degli edifici: nuova serie di FAQ

Per fornire ulteriori chiarimenti per l’applicazione delle disposizioni previste dal decreto ministeriale 26 giugno 2015 recante modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche e dell’utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici nonché dell’applicazione di prescrizioni e requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici, il MISE ha pubblicato la terza serie di FAQ.
Il documento pubblicato il 20 dicembre 2018 integra le FAQ già pubblicate sull’argomento nel mese di ottobre 2015 e nel mese di agosto 2016.
Il documento è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI.

File XML per le regioni

Una delle domande ricorrenti  che riguardano su MC 11300 CE/PE (versione gratuita) è la possibilità di redigere APE a tutti gli effetti pur con un software gratuito. Con l’occasione, confermiamo questa possibilità.

Una delle limitazioni, peraltro dichiarata, a riguardo di MC 11300 CE/PE è la non possibilità di esportare files in formato XML per le Regioni. Ebbene, in questi ultimi periodi si sta diffondendo un pensiero per cui MC 11300 CE/PE non può essere utilizzato per redigere APE. Nulla di più errato!

Per evitare fraintendimenti e confusione cerchiamo se possibile di fare chiarezza sulla questione. Prosegue...

Prime FAQ del MISE su efficienza energetica edifici

Il ministero dello sviluppo economico ha reso disponibile una prima serie di FAQ con l’intento di fornire chiarimenti per l’applicazione delle disposizioni previste dal decreto ministeriale 26 giugno 2015.

Il documento risultante è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI e i contenuti sono stati oggetto di confronto con le principali associazioni di categoria del settore.

Il documento contiene molte delle risposte (a questo punto ufficiali) alle domande che ci vengono rivolte in questo periodo. La lettura di questo documento è pertanto obbligatoria Pollice in su.

> FAQ – Domande frequenti (pdf, 370 kb)

Manca l’impianto. E ora che fare? (2015)

Passa il tempo ma le domande sono sempre le medesime quindi rinverdiamo un famoso post del 16/09/2012 con un aggiornamento al decreto 26 giugno 2015. Vediamo cosa richiede il decreto e come implementarlo nel software.

Riprendiamo integralmente  l’allegato 1, paragrafo 2.1 (Prestazione energetica e servizi energetici):

I servizi energetici presi in considerazione per il calcolo della prestazione energetica dell’immobile sono la climatizzazione invernale, la climatizzazione estiva, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione meccanica e, per le tipologie di edificio specificate al paragrafo 2, l’illuminazione e il trasporto di persone o cose. Il calcolo della prestazione energetica si basa sui servizi effettivamente presenti nell’edificio in oggetto, fatti salvi gli impianti di climatizzazione invernale e, nel solo settore residenziale, di produzione di acqua calda sanitaria che si considerano sempre presenti. Nel caso di loro assenza infatti, si procederà a simulare tali impianti in maniera virtuale, considerando che siano presenti gli impianti standard di cui alla Tabella 1 del paragrafo 5.1 con le caratteristiche ivi indicate. Prosegue...

I vettori energetici

Il nuovo decreto 26/06/2015 (Requisiti minimi/APE) mette particolare attenzione sull’argomento “vettori energetici” e “fonti energetiche”.
In questo contesto, é poco interessante discutere le definizioni per cui una fonte energetica è tutto ciò che è possibile sfruttare direttamente per generare energia mentre un vettore energetico è tutto ciò che è in grado di trasportare l'energia da un luogo ad un altro. Non sempre le due cose coincidono ma qui useremo solamente la terminologia “vettori energetici”.Prosegue...

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