Disponibile la UNI/TS 11300-4

Dal pomeriggio dello scorso venerdì 11/05 è disponibile nel sito di UNI la norma UNI/TS 11300-4:2012. Il titolo è autoesplicativo: "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 4: Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria".

Si tratta di una norma la cui pubblicazione è attesa da molto tempo e che definisce le modalità di calcolo dei sistemi di generazione non compresi 11300-2. In pratica:

  • solari termici;
  • pannelli fotovoltaici;
  • generatori a biomasse;
  • pompe di calore;
  • cogeneratori;
  • sistemi di teleriscaldamento.

La 11300-4 è immediatamente in vigore. L'acquisto è disponibile nel sito di UNI.

MC 11300 v 1.36 contempla la maggioranza della nuova norma. Nei prossimi giorni procederemo alla verifica delle eventuali modifiche da apportare per la versione definitiva ed inseriremo le parti mancanti.

MC 11300 in versione 1.36

E' disponibile in area download la versione 1.36 di MC11300. Abbiamo ritardato il più possibile la pubblicazione nella vana attesa dell'uscita definitiva della UNI/TS 11300-4 di cui questa versione contiene gran parte dei riferimenti (attualmente progetto CTI E02019984:2011 e successive correzioni pubblicate).

Il dettaglio delle modifiche/aggiunte a questa versione può essere consultato direttamente in "Cronologia delle modifiche" (pulsante info in alto a destra del software).

In breve, è cambiata radicalmente la sezione dei generatori. Accumulo e Generazione sono ora stati accorpati ciascuno in apposita videata. E' stato introdotto il concetto di "Servizio" (riscaldamento, acs, combinato, combinato con priorità acs) ed è stato esteso a tutti i generatori il concetto di "vettore energetico" (attenzione al fattore di conversione in energia primaria !!!). E' ora possibile inserire più generatori in sequenza (solare termico e fotovoltaico sono considerati generatori). E' stata introdotta la "priorità acs" separando le temperature per i due servizi.

A causa di alcune modifiche, i risultati ottenuti con la nuova versione potrebbero essere leggermente diversi da quelli ottenuti con versioni precedenti (leggermente; se sono sensibilmente diversi c'è un errore nella 1.36 oppure c'era un errore nelle precedenti versioni). Il calcolo del solare termico è stato modificato nel frattempo dal CTI e quindi i risultati non possono essere i medesimi.

Se ci sono dei problemi, siamo a disposizione.

Incontri MasterClima in Campania

Sono state fissate le date e le "locations" per il prossimo corso esterno su MC 11300 in Campania.

Si tratta di due incontri tecnici che si svolgeranno nei giorni:

  • 08 maggio - Napoli, Hotel Montespina
  • 09 maggio - Avellino, Soprintendenza B.A.P. Carcere Borbonico

Ciascun incontro prevede due parti. La prima in cui Aermec tratterà l'argomento: "l'utilizzo delle pompe di calore nel condizionamento e riscaldamento". La seconda parte (primissimo pomeriggio) in cui si parlerà della certificazione energetica degli edifici ed in particolare di MC 11300.

Per ciascuna data sono disponibili un massimo di 50 iscritti; la partecipazione è gratuita. Le adesioni vengono raccolte dalle agenzie Aermec di zona:

  • Napoli e Caserta, Aernova snc
  • Avellino e Benevento, SYSTEMCLIMA di Carpentiero Umberto

Per contattare le agenzie di zona, utilizzare le informazioni presenti nel sito di Aermec:

http://www.aermec.com/it-it/venass/default.asp?id=141&reg=15

Corso per l’uso di MC 11300

Per martedì 24 aprile abbiamo intenzione di organizzare un corso per l’utilizzo di MC 11300 presso la sede di Aermec. Questo è il primo dell’anno corrente: per chi non può partecipare, ne organizzeremo uno al mese per almeno i prossimi sei mesi.

I dettagli, seguendo il collegamento a fianco(in “Area utenti”).

Aggiornamento timeline normativa

Lo scorso 4 aprile, presso la sede di CTI si è tenuto un incontro con tutte le software house del settore. L’argomento all’ordine del giorno riguardava principalmente lo stato di aggiornamento delle normative e dei software legati al calcolo del fabbisogno di energia primaria per un edificio.

Fra le informazioni ricevute ecco quelle che meritano di essere divulgate:

D.P.R. 59/2009

Il decreto, nella sostanza dei fatti, è stato diviso in due parti separate. La prima riguarda l’ispezione degli impianti (nuovi libretti di centrale, etc) per la quale è già disponibile un testo che verrà a breve trasmesso al ministero. La seconda parte, quella di calcolo, ha perso buona parte dell’urgenza assumendo nel contempo, il ruolo di recepimento della direttiva EPBD.

E’ logico attendere a questo punto una modifica del D.P.R. 59 non prima di metà (fine) del 2013. Prosegue...

MasterClima vi invita a MCE 2012

Anche per la prossima edizione della Mostra Convegno Expocomfort, saremo ospitati nello stand di Aermec ed avremo un’area tutta riservata alla nostra iniziativa.

Dal 27 al 30 marzo 2012 padiglione 22 Stand: K31/M32 (ok, non è proprio così, la location è quella ma avremo a disposizione poco più di 10 mq …).

Durante la manifestazione presenteremo in anteprima la versione 1.36 che sarà distribuita dopo la mostra. La nuova versione prevede una ristrutturazione pressoché completa della sezione “generatori di calore” e prevede il contributo delle fonti rinnovabili.

Ovviamente terremo delle dimostrazioni sul software e, saremo lieti di fornire ulteriori spiegazioni su eventuali dubbi di utilizzo. Chi può, passi anche per un semplice saluto: ci farà molto piacere Sorriso.

Il fattore di conversione del vettore energetico

Dalla versione 1.35 del software MC 11300 è stato inserito un dato aggiuntivo legato ai generatori di calore: il fattore di conversione in energia primaria.

Colloquiando con gli utenti si è capito che questo valore è stato ampiamente sottovalutato o quantomeno male interpretato. Si tratta invece di un unico valore in grado di cambiare le sorti (la classe) di un progetto.

Per spiegare il fatto, partiamo dal come viene (e verrà) calcolato il fabbisogno di energia primaria dell’edificio. Secondo la normativa, il fabbisogno di energia primaria dell’edificio Qp per ciascun servizio energetico viene calcolata con questa formula:

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dove:

Qdel,i è l’energia fornita dal vettore energetico i;
fp,del,i è il fattore di conversione del vettore energetico i  (energia fornita);
Qexp,i è l’energia esportata dal vettore energetico i;
fp,exp,i è il fattore di conversione del vettore energetico i (energia esportata);

Per vettore energetico (energy carrier) si intende una forma di energia secondaria che, trasportata fino al luogo di utilizzazione, può rilasciare l'energia in essa contenuta. Fra i più comuni vettori energetici vengono elencati i combustibili solidi, liquidi o gassosi, il vapore, l’acqua calda, e l'energia elettrica.

Tralasciando per il momento l’energia esportata si comprende come, per ciascuna quantità di energia fornita (il pedice “del” sta per “delivered”) si debba considerare anche il corrispondente moltiplicatore. Si comprende altrettanto facilmente che più è basso il valore del moltiplicatore e più è bassa l’energia primaria complessiva. Nel caso più favorito, un fattore di conversione pari a zero porterà ad annullare l’energia primaria risultante. Ed è noto a tutti che abbassando l’energia primaria la classe migliora (classe A+) .

Ma allora, se esiste questo fattore di conversione, perché non se né mai parlato (e non se ne parla tuttora)? La risposta è semplice. Perché si tratta di un valore che attualmente esiste solo come dichiarazione d’intento.
Le UNI 11300 pubblicate finora (parte 1 e 2) prevedono l’utilizzo di un fattore di conversione unitario (combustibili fossili). Per l’energia elettrica il mix fra UNI/TS 11300-2 e autorità per l'energia ha portato ad un altro fattore conosciuto: 0,187 x 11,86 = 2,218.

Il CTI si limita a dire (nella preview della UNI/TS 1300-4): I valori dei fattori di conversione in energia primaria dei vettori energetici sono definiti dalla legislazione vigente. In pratica, se questo valore non viene determinato da CTI, deve essere il già citato aggiornamento al DPR 59 a farsi carico di sistemare le cose. L’unico inconveniente è la data prevista per l’integrazione: anno 2013.

Per tornare e concludere con il software, abbiamo inserito questo fattore di conversione per rispondere alle richieste degli utenti (caldaie a biomassa per 55% in primis). Ricordiamo di prestare la necessaria attenzione a questo valore ed al suo impatto nel bilancio energetico di un edificio.

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