Licenza d’uso per MC 11300

La prossima versione 1.30, che sarà pubblica entro qualche giorno, conterrà un nuovo meccanismo di verifica della licenza. Ciascun software viene eseguito solamente se dispone di un codice di sblocco.

Per evitare blocchi nell’attività lavorativa chiediamo agli utenti che già utilizzano il software, di dotarsi di codici di sblocco prima di installare la versione 1.30. Prosegue...

MC 11300 in versione 1.09

Disponibile per il download la versione 1.09 di MC Impianti 11300. Introdotto finalmente il “long-awaited” travaso dei dati da MC Impianto. Le modifiche principali possono così essere riassunte:

  • Sistemazione dei dati esposti in kWh/m2 (edifici residenziali) e kWh/m3 (edifici non residenziali). Ora tutto viene esposto in modo coerente con la categoria di destinazione d’uso:
  • Sono state apportate alcune modifiche nel calcolo della temperatura media dell’acqua nelle tubazioni: differenziate le temperature medie del fluido separando invernale da estivo (quando funziona solo acs);
  • Rimosso errore per cui il fabbisogno elettrico degli ausiliari dell’impianto (es. ventilconvettori) non veniva totalizzato nell’energia elettrica;
  • Ritocchi estetici ad alcune videate e prospetti;
  • Trasferimento dati da un progetto realizzato con MC Impianto.

Per quanto riguarda quest'ultimo, dopo aver selezionato l'opportuna voce nel menu principale, viene presentata una videata nella quale vengono richiesti il progetto sorgente (il file .mdb), l’impianto termico e la zona da trasferire. Dal momento che MC 11300 può per ora gestire solamente un impianto termico, è necessario eventualmente “splittare” un progetto di MC Impianto in più progetti di MC 11300. I dati trasferiti sono la maggioranza; viene esclusa dal trasferimento tutta la parte di distribuzione/generazione (che deve essere completata).
Alcune osservazioni preliminari. Abbiamo fatto il possibile per trasferire tutto ma chiediamo di capire che un travaso è sempre difficoltoso da realizzare; se si riscontrano dei problemi, contattateci e inviateci il file di progetto in modo che possiamo perfezionare il trasferimento. Inoltre, non per "mettere le mani avanti", un progetto inserito bene in MC Impianto viene trasferito bene ma è valido anche l’esatto contrario.

Per il download seguire il seguente collegamento:

MC Impianti 11300 Versione 1.09

Anteprima di MC11300

Per questo fine settimana abbiamo deciso di rendere pubblica una prerelease di MC 11300. Si tratta di una versione completa di tutte le funzioni di input e delle routines di calcolo previste dalla 11300: riscaldamento, raffrescamento ed acqua calda sanitaria.

Sono stati eliminati tutti i dati di ingresso e le stampe relative all'attestato di qualificazione energetica. I motivi di questo sono sostanzialmente due: l'AQE/ACE non è ancora completa e la volontà di evitare che qualcuno "presenti" cose che non può presentare.

In ogni caso, visionare tale software, può essere utile per iniziare a comprendere i nuovi algoritmi di calcolo e le nuove funzionalità richieste. Il software funziona solamente su PC che dispongono di una versione regolare di MC Impianto.

A questo link è presente un installer pertanto è necessario scaricare ed installare il file (oppure installare direttamente):

MC11300 (0.95)

Per quanto riguarda la certificazione di CTI, abbiamo tutte le richieste già firmate. Immagino che riusciremo ad inviarle alla volta di martedì/mercoledì prossimo. In CTI ci hanno confermato che avrebbero inserito velocemente il nostro nome nel loro sito e potremo quindi avere a disposizione l'autocertificazione. Nel frattempo terminiamo AQE/ACE (fine della prossima settimana) e l'importazione da MC Impianto (almeno due settimane).

A chi ha tempo e voglia, consiglio di dare uno sguardo. Chi riscontra errori, li può segnalare direttamente a noi oppure inserire dei messaggi nel forum (il primo errore lo espongo io: nella videata della distribuzione un frame non si apre correttamente ma basta cliccare nel combobox interno e tutto si sistema).

Esponete nel forum anche le vostre impressioni.

Impianti, zone e avanzamento software

Se n’è discusso nel forum quindi vorrei fare qualche annotazione su MC 11300 e la gestione degli impianti termici considerando allo stesso tempo la “roadmap” del software.

L'impianto termico è l'oggetto della verifica per quanto riguarda le prestazioni energetiche di un edificio e normalmente coincide con il generatore di calore e l'insieme di impianti e strutture edili che sono da questo servite. Fin qui nulla di nuovo.

Come conseguenza diretta, i software sono pertanto stati programmati in modo da gestire un edificio che comprenda più impianti termici.

La EN 13790 introduce con una definizione precisa, un concetto abbastanza nebuloso: la "zona termica". Il calcolo degli scambi termici (la EN 13790 non si occupa di impianto) deve essere eseguito per zona (in pratica per gruppi di locali omogenei). La UNI TS/11300 riprende la medesima definizione ma avvicenda in più occasioni la parola “zona”, con la parola “impianto”. Per seguire il filo logico dei calcoli è difficile stabilire l'ambito della zona e quello dell'impianto.

Ancora, il regolamento per la certificazione energetica ha introdotto una nuova variabile indipendente: l'oggetto della certificazione (normalmente il “subalterno”). Certamente è consentito certificare, per un condominio, un appartamento tipo ma il titolare dell’ultimo piano del condominio non può ovviamente ottenere la stessa classe energetica di quello al piano inferiore.

Poiché non è possibile richiedere al certificatore di reinserire gli stessi dati del progettista legge 10 (non è qui interessante stabilire se può essere lo stesso studio tecnico o entità diverse), abbiamo pensato di far coincidere la “zona termica omogenea” con l’appartamento.

Non sono a conoscenza di come abbiano (se hanno) risolto il problema le altre software-house. Si tratta di calcolare il fabbisogno di energia di zona, di aggiungere le perdite di emissione e di regolazione, e dividere il tutto per il rendimento di distribuzione e di produzione complessivo dell’impianto. Contemporaneamente alla verifica “tradizionale” di tutto l’edificio.

Il programma è ora strutturato in questo modo:

  • impianto termico
  • zona termica
  • sottozona (diversi apporti interni, ventilazione, sistemi di emissione, acs, etc)

In questo modo riusciamo a mantenere e ad elaborare tutti gli oggetti di un impianto. Sia della villetta singola, sia del condominio o il singolo negozio di un centro commerciale.

Stato di avanzamento

#1 - Entro la prossima settimana contiamo di avere una versione da consegnare al CTI per la certificazione. Probabilmente la medesima versione sarà consegnata in prova anche ad alcuni beta tester. Sicuramente non saranno comprese le stampe complete richieste dalla legge 10 ma solo i calcoli.

#2 – Entro il 12 settembre saranno disponibili:

  • stampa di relazione art. 28 legge 10/91
  • stampa relazione di calcolo (ora non meglio specificata nelle normative)
  • trasferimento progetto da MC Impianto

#3 – Entro il 26 settembre la certificazione edificio completa. Sarà pubblicata una versione “free”.

#4 - fine ottobre 2009, rifacimento dei moduli materiali e strutture con aggiunta del calcolo della trasmittanza termica periodica.

#5 - fine 2009 il rifacimento completo di MC impianto.

Versioni

Quello che ora svolge MC 11300 è esattamente quello contenuto nelle normative di riferimento. Manca pertanto la gestione delle strutture e la suddivisione in locali. Viene gestito un unico impianto termico per ciascun file. La versione “free” si ferma qui.

Gli utenti che usano MC Impianto, devono per il momento utilizzare sempre il “vecchio” software per l’inserimento dei dati. MC 11300 avrà la funzionalità di importazione dei dati. Come già segnalato, sono automaticamente trasferite da MC Impianto tutte le informazioni fino all’attuale (esclusa) “Verifica fabbisogno”. In pratica si deve gestire il progetto per come lo si conosce ora e sarà disponibile un trasferimento automatico di località climatiche, ostruzioni, strutture, impianti, zone, locali e superfici disperdenti (unico intervento manuale, l’inclinazione del tetto che in MC impianto ora non è prevista).

Il collegamento al progetto originale è memorizzato; non è pertanto necessario assegnarlo ogni volta si apre un progetto:

IntegrazioneMC

Nell’ultima fase, MC 11300 per gli utenti della versione completa, conterrà le medesime funzionalità dell’attuale. Sarà pertanto disponibile un file progetto multi-impianto, multi-locale, etc che, date le dimensioni che potrebbero essere raggiunte, potrà pertanto essere gestito solo con opportuno database.

Se qualcosa non è convincente, discutiamone qui o nel forum.

Aggiornamento software: situazione (parte II)

MC 11300 sarà, con molta probabilità, il titolo del nuovo software che stiamo sviluppando e che andrà ad affiancare il software MC Impianto finché questo non sarà sostituito completamente. Inoltre, MC 11300, diventerà il software di cui richiederemo la certificazione al CTI.

Per dare un’idea del lavoro svolto, due programmatori vi stanno lavorando da oltre sei mesi praticamente a tempo pieno. E non è ancora finita.

Quello che ha richiesto la maggior quantità di tempo è stato il decidere come realizzare l’interfaccia utente. Avevamo realizzato un software simile, MC Lombardia, ma abbiamo notato che era necessario un diverso approccio poiché la UNI TS/11300, pur essendo estremamente rigorosa, lascia un ampio margine di manovra al progettista. Prosegue...

Aggiornamento software: situazione (parte I)

Non passa giorno che in ufficio non riceviamo richieste di notizie sullo stato di aggiornamento del software di calcolo MC Impianto. Inoltre, il recente decreto 59 che impone la certificazione dei software per i progetti presentati dal 26 giugno u.s. ha fatto il resto. E’ pertanto corretto fare il punto della situazione e possibilmente una previsione plausibile.

Quando lo scorso anno si era prospettata la necessità di certificare il software abbiamo preso una decisione drastica e assolutamente non in linea con le altre software-house: creare un nuovo software per la nuova normativa.

MC Impianto era uno dei software più aggiornati alla normativa corrente. La versione disponibile – ovvero la 1.59 – comprende già molti algoritmi di quelli previsti dalla UNI TS/11300 (l’acqua calda sanitaria è già aggiornata, lo stesso per le tabelle di emissione e di regolazione, prevede la possibilità di inserire terminali elettrici nella distribuzione e altro). L’unico elemento dell’impianto che non è “a norma” è il generatore di calore nel caso di condensazione (MC Impianto non prevede il calcolo del recupero pertanto l’EPI calcolato può essere più elevato del reale). In pratica, chi oggi calcola un progetto con MC Impianto 1.59 otterrà un risultato molto vicino a quello che si otterrebbe utilizzando un altro software (ovviamente conoscendo bene quello che si sta facendo). Prosegue...

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