Benvenuto, Ospite Cerca | Discussioni attive | Accedi | Registrati

rendimenti stufe a legna
erik.panazzolo
#1 Inviato : giovedì 1 ottobre 2020 00:04:26
Grado: Classe NC

Iscritto: 02/03/2020
Messaggi: 2
Località: bassano del grappa
ciao a tutti. sto facendo ape con vecchia stufa a legna a caricamento manuale che butta fuori aria calda e che non è chiaramente collegata a nessun impianto. una volta compilata la scheda del generatore con gli unici dati che ho (potenza 9.5kw e rendimento termico utile 81%) il programma mi chiede i rendimenti di regolazione, emissione e distribuzione. cosa metto? stesso valore del rendimento termico utile? ho visto che cambia molto...
grazie
franlafo
#2 Inviato : giovedì 1 ottobre 2020 10:19:23
Grado: Classe B


Iscritto: 21/08/2007
Messaggi: 862
Località: BARI
io metterei tutti i rendimenti unitari, al pari di come faccio con il caso dello split( a meno in quel caso della regolazione)
angiac
#3 Inviato : sabato 23 luglio 2022 19:04:16
Grado: Classe F

Iscritto: 25/09/2013
Messaggi: 52
Località: Benevento
franlafo ha scritto:
io metterei tutti i rendimenti unitari, al pari di come faccio con il caso dello split( a meno in quel caso della regolazione)


Mi trovo anche io in una situazione del genere, e questi valori mi stanno mettendo in crisi perchè cambiano di molto la classe energetica. Sicuro che una stufa a legna abbia dei rendimenti di emissione e regolazione pari a 100? Non è troppo? Parte del calore va disperso attraverso la canna fumaria e per la regolazione non credo che abbia un sistema così performante: il caricamento è manuale, per cui quando sento freddo metto legna nella stufa, non credo sia un granché come regolazione.
Frank2
#4 Inviato : giovedì 4 agosto 2022 14:34:06
Grado: Classe NC

Iscritto: 04/08/2022
Messaggi: 2
Località: Salerno
Se parliamo dell'aria calda sputata fuori dalla griglietta presente sul frontalino della stufa...beh...io metto sempre rendimenti di distribuzione unitari, perché tutte le efficienze/inefficienze sono incluse nel rendimento globale fornito dal produttore. Se il produttore mi dice che quell'apparecchio ha rendimento 80% e potenza resa all'ambiente di 5 kW, per me quei 5 kW sono calcolati "all'uscita" della stufetta. Proprio come gli split di cui parlava franlafo

Diverso il discorso in caso di canalizzazioni, come avviene in alcune termostufe-termocamini più complesse e che consentono di convogliare l'aria calda in altre stanze. Lì vanno calcolate le dispersioni dei condotti di distribuzione. Anche se ...stiamo parlando di poca roba, visto che in genere è la stanza di fianco.


Attenzione, però, la stufa/caldaia può avere una sua logica di funzionamento e regolazione della ventilazione. Quella va inserita nei calcoli
Ryder
#5 Inviato : giovedì 4 agosto 2022 22:44:01
Grado: Classe NC


Iscritto: 22/07/2022
Messaggi: 4
Località: Adventure Bay
Non sono d'accordo con i rendimenti unitari. Si discute di:
erik.panazzolo ha scritto:
vecchia stufa a legna a caricamento manuale che butta fuori aria calda e che non è chiaramente collegata a nessun impianto.

Ma in che modo questo "impianto termico" riesce a garantire negli ambienti la temperatura di 20°C? Per tutte le ore previste di attivazione dell'impianto. Con un "caricamento manuale" dichiaro rendimento di regolazione pari al 100%? Stiamo scherzando? Ma ognuno è libero di procedere come ritiene più opportuno. Io, per questi ed altri motivi, in un caso del genere dichiaro che non esiste impianto di riscaldamento. Semplicemente.
Utenti attivi che stanno consultando questa discussione
Guest
Salta a forum  
Non puoi creare nuove discussioni.
Non puoi rispondere nelle discussioni.
Non puoi cancellare i tuoi messaggi.
Non puoi modificare i tuoi messaggi.
Non puoi creare sondaggi.
Non puoi votare nei sondaggi.

Aermec S.p.A. - P. Iva: 00234050235
Engineered by: Multimedia Technology Department