Make everything as simple as possible,
but not simpler!
  A.Einstein

Una delle domande ricorrenti  che riguardano su MC 11300 CE/PE (versione gratuita) è la possibilità di redigere APE a tutti gli effetti pur con un software gratuito. Con l’occasione, confermiamo questa possibilità.

Una delle limitazioni, peraltro dichiarata, a riguardo di MC 11300 CE/PE è la non possibilità di esportare files in formato XML per le Regioni. Ebbene, in questi ultimi periodi si sta diffondendo un pensiero per cui MC 11300 CE/PE non può essere utilizzato per redigere APE. Nulla di più errato!

Per evitare fraintendimenti e confusione cerchiamo se possibile di fare chiarezza sulla questione. Prosegue...

Il ministero dello sviluppo economico ha reso disponibile una prima serie di FAQ con l’intento di fornire chiarimenti per l’applicazione delle disposizioni previste dal decreto ministeriale 26 giugno 2015.

Il documento risultante è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI e i contenuti sono stati oggetto di confronto con le principali associazioni di categoria del settore.

Il documento contiene molte delle risposte (a questo punto ufficiali) alle domande che ci vengono rivolte in questo periodo. La lettura di questo documento è pertanto obbligatoria Pollice in su.

> FAQ – Domande frequenti (pdf, 370 kb)

Passa il tempo ma le domande sono sempre le medesime quindi rinverdiamo un famoso post del 16/09/2012 con un aggiornamento al decreto 26 giugno 2015. Vediamo cosa richiede il decreto e come implementarlo nel software.

Riprendiamo integralmente  l’allegato 1, paragrafo 2.1 (Prestazione energetica e servizi energetici):

I servizi energetici presi in considerazione per il calcolo della prestazione energetica dell’immobile sono la climatizzazione invernale, la climatizzazione estiva, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione meccanica e, per le tipologie di edificio specificate al paragrafo 2, l’illuminazione e il trasporto di persone o cose. Il calcolo della prestazione energetica si basa sui servizi effettivamente presenti nell’edificio in oggetto, fatti salvi gli impianti di climatizzazione invernale e, nel solo settore residenziale, di produzione di acqua calda sanitaria che si considerano sempre presenti. Nel caso di loro assenza infatti, si procederà a simulare tali impianti in maniera virtuale, considerando che siano presenti gli impianti standard di cui alla Tabella 1 del paragrafo 5.1 con le caratteristiche ivi indicate. Prosegue...

Il nuovo decreto 26/06/2015 (Requisiti minimi/APE) mette particolare attenzione sull’argomento “vettori energetici” e “fonti energetiche”.
In questo contesto, é poco interessante discutere le definizioni per cui una fonte energetica è tutto ciò che è possibile sfruttare direttamente per generare energia mentre un vettore energetico è tutto ciò che è in grado di trasportare l'energia da un luogo ad un altro. Non sempre le due cose coincidono ma qui useremo solamente la terminologia “vettori energetici”.Prosegue...

E’ disponibile da oggi la versione 2.10 di MC 11300. Questa versione consente di calcolare e redigere documenti conformi ai decreti attuativi del Dlgs 192/2005 in vigore dal 1 ottobre 2015.

Si tratta ancora una volta di un programma separato dal precedente pertanto si consiglia di mantenere anche la precedente versione 2.08 nel caso di elaborazione di un progetto datato precedentemente.

Le differenze per l’utilizzatore del software sono minime dal momento che il calcolo delle prestazioni energetiche è e rimane legato alla UNI/TS 11300. I risultati degli indicatori devono essere identici a quelli ottenuti con la versione precedente. La classificazione o i valori limite da rispettare sono invece sostanzialmente differenti.
Dovrebbe essere inutile ricordare che l’algoritmo per determinare la classe è completamente diverso. Fino al 30 settembre si utilizzavano i valori di gradi giorno, superficie disperdente e volume; dal primo ottobre si usa il meccanismo dell’edificio di riferimento. Per concludere: è difficile (se non impossibile) che la classe di prima rimanga la stessa.

I progetti iniziati con versioni precedenti possono essere letti ed elaborati con la nuova 2.10. All’apertura del progetto esistente si viene avvisati delle modifiche da (eventualmente) apportare. Tutte le modifiche richieste sono legate a doppio filo con il concetto di “edificio di riferimento” e di “requisiti minimi”.

Nei prossimi giorni vedremo se possibile pubblicare qualche articolo sulla nuova metodologia che comunque, ricordiamo, è di pubblico dominio (=gratis, basta leggere Occhiolino).

Alcune funzionalità del software non sono ancora complete ma contiamo di chiudere il cerchio entro qualche giorno con revisioni successive. Al solito, per eventuali problemi sul software, non esitate a contattarci (ricordiamo che è disponibile anche un ottimo forum di discussione).

Che dire; noi abbiamo quasi concluso per cui: buon lavoro con MC 11300 Pollice in su.

Con un comunicato stampa, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha reso pubblici i contenuti definitivi dei nuovi decreti di attuazione previsti dalla legge 90/2013

I decreti contengono tre macro-argomenti:

  1. Calcolo delle prestazioni e requisiti minimi
  2. Schema di relazione tecnica di progetto
  3. Certificazione energetica

Per consultare i decreti è sufficiente collegarsi al sito del MSE.

I tre provvedimenti, che dovrebbero essere pubblicati a breve in Gazzetta Ufficiale, entreranno in vigore il 1° ottobre 2015.

Già da alcuni giorni, vista anche la martellante pubblicità delle software house, ci viene richiesto l'aggiornamento del software al nuovo sistema APE.

In risposta alla questione, riepiloghiamo quello che si conosce al momento:

  • il 16 giugno è stata emanata l'ennesima bozza di decreto
  • il 18 giugno si è svolta la Conferenza Unificata che ha sancito l'intesa sullo schema di decreto del Ministero dello sviluppo economico.

La bozza di decreto la si può leggere con calma e con la dovuta attenzione; le novità sono molte e vale la pena iniziare a ragionarci sopra. Al momento, uno dei punti più importanti che riguardano i software e gli utenti è contenuto nell'art. 10: "Le disposizioni di cui al presente decreto, ivi compresi gli allegati, che ne costituiscono parte integrante, entrano in vigore a decorrere dal 1 ottobre 2015."

MC 11300


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