Make everything as simple as possible,
but not simpler!
  A.Einstein

Lo scorso 18 febbraio è stata pubblicata la Raccomandazione CTI 14 dal titolo: “Prestazioni energetiche degli edifici – Determinazione della prestazione per la classificazione dell’edificio”.

Dal titolo non si comprende moltissimo. Il CTI stesso la spiega in questo modo: ”Tale documento, prodotto dal GL 601, si pone come obiettivo quello di chiarire alcuni aspetti non ancora del tutto definiti sul calcolo dei fabbisogni energetici degli edifici. Fra di essi vi sono, ad esempio, le modalità di valutazione dell’apporto di energia rinnovabile nel bilancio energetico, il peso dell’energia elettrica esportata, la definizione della compensazione dei fabbisogni energetici attraverso fonti rinnovabili e la valutazione dell’energia elettrica da unità cogenerative.

Il documento è disponibile a pagamento nella sezione shop del sito del CTI. Viene distribuito in formato PDF ad un costo tutt’altro che trascurabile: 18 pagine per 18 o 27€. Ovvero 1€/pagina per i soci CTI oppure 1,5€/pagina per i non soci. Anche se, a dire il vero, in pratica il documento inizia a pagina 9… In lacrime.

Tornando a considerazioni più tecniche, un documento di questo tipo lo si aspettava fin dal maggio dello scorso anno. L’uscita della della parte 4 della UNI/TS 11300 prevede la possibilità di considerare impianti con sistemi multienergetici. Se da un lato questo consente maggiore flessibilità, dall’altro mette in discussione definizioni utilizzate da anni e probabilmente non più adatte ai tempi. La Raccomandazione 14 definisce in poche pagine quello che manca per “chiudere del cerchio” su diversi argomenti. Finalmente sono disponibili risposte a quesiti che riguardano l’energia primaria con particolare riferimento all’uso di fonti rinnovabili (quali sono, come si trattano, quali sono i fattori di energia primaria ed altro).

Per evitare false aspettative, ricordiamo che la Raccomandazione 14 (febbraio 2013) non stabilisce nulla a proposito del calcolo della “quota rinnovabile”.

Il software MC 11300 dalla versione 1.48/1.49 è già predisposto per la Raccomandazione 14. Eravamo già allineati con la “bozza” del documento; nella pagina principale (sezione “energia elettrica”) oppure nei generatori è possibile settare praticamente tutti i parametri in conformità a quanto richiesto dalla Raccomandazione.

Come per la stragrande maggioranza dei generatori di calore, anche le pompe di calore sono soggette ad una modifica del rendimento nel caso in cui il carico applicato sia inferiore alla potenza massima che il generatore può fornire.

Di questo aspetto la UNI/TS 1130-4 se ne occupa al punto  9.4.4 (Prestazioni fattore di carico ridotto) introducendo un fattore correttivo da applicare al COP dichiarato dal costruttore nelle prestazioni a pieno carico.

Tale fattore correttivo può essere determinato:

  • in base ad una elaborazione di dati forniti dal fabbricante;
  • in base a modelli di calcolo di default quando tali dati non siano forniti

Prosegue...

 

Il 17 ottobre è entrato in inchiesta pubblica UNI il progetto di norma E0206C592: UNI/TS 11300-2 rev "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria".

La chiusura dell'inchiesta è prevista per il 16 dicembre 2012. Fino a quella data il documento rimarrà a disposizione per il download nell’apposita sezione del sito di UNI. (inserire E0206C592 in “Codice progetto”).

Il sito di UNI prevede ora la sola consultazione online. E’ stato inserito un meccanismo per evitare il download del documento che può essere comunque recuperato a questo collegamento.

Inutile ricordare che questo documento è molto simile alla UNI/TS 11300-1:2008 del 2008. Occhiolino

Da qualche giorno il Comitato Termotecnico Italiano ha reso pubblico il progetto di norma E0201C591: UNI/TS 11300-1 rev "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 1: Determinazione del fabbisogno di energia termica dell'edificio per la climatizzazione estiva ed invernale"

La chiusura dell'inchiesta è prevista per il 5 novembre 2012. Fino a quella data il documento rimarrà a disposizione per il download nell’apposita sezione del sito di UNI.

Scaricare questo file è un “must” (virgolettato, in grassetto e sottolineato) soprattutto per chi non dispone della UNI/TS 11300-1:2008 dal momento che il documento in inchiesta parte per l’appunto dalla parte 1 originale.

La scorsa settimana abbiamo avuto un incontro presso il CTI a proposito della validazione del software sulla parte 4 (versione 1.42). Qualcuno si chiederà il motivo di questo “silenzio stampa”. OK, a distanza di una settimana e calmati pertanto i bollenti spiriti, comunichiamo l’esito del test.

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i casi studio 1G, 1H, 1I, 4B e 4C. Per ciascuno sono stati valutati gli scostamenti sui principali risultati intermedi e sui risultati finali.

Premesso che gli scostamenti finali, e la maggioranza dei parziali, spaziava da uno 0virgola a poco meno del 3% (quindi assolutamente in regola con il criterio di validazione), ecco l’estratto del verbale finale:

Sulla base delle evidenze emerse si chiede:

  • di correggere il calcolo delle perdite di accumulo nel caso di servizio combinato e produzione di acqua calda sanitaria
  • di correggere il calcolo dei fabbisogni elettrici degli ausiliari dei circuiti primari
  • di implementare il calcolo anche nel caso di pompe di calore a compressione di vapore azionate con motore endotermico

Prosegue...

Il giorno 15 dello scorso mese di giugno, presso il CTI, si è svolta una riunione congiunta dei gruppi di lavoro interessati al progetto di Raccomandazione CTI 09/2012: "Prestazioni energetiche degli edifici: calcolo della quota di rinnovabili".

I principali risultati delle consultazioni (estratto da verbale CTI pubblicato oggi) sono i seguenti:

  • vi è la conferma della disponibilità, da parte di MSE, di rivedere l’Allegato 3 del D.Lgs 28, anche sulla base di ciò che emergerà dal lavoro svolto in sede CTI. E’ opportuno quindi sviluppare in tempi brevi una opportuna documentazione (metodo ed esempi di calcolo anche riguardanti la parte estiva) di modo da presentare ad MSE uno strumento utile per le valutazioni;
  • vi è la raccomandazione da parte di MSE di mantenere la QR come rapporto tra energie primarie. Tale aspetto tuttavia deve essere ancora discusso in sede ministeriale;
  • il CTI dovrebbe elaborare rapidamente la raccomandazione, almeno per consentire l’applicazione del D.lgs 28 per i servizi di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria. La climatizzazione estiva potrebbe quindi essere considerata in un secondo momento;
  • parallelamente alla questione del calcolo della QR, è emersa anche la necessità di definire nel dettaglio la modalità di calcolo dell’EP, approfondendo alcuni aspetti come il computo dell’energia esportata. Tali questione potranno essere trattate in una successiva raccomandazione.

Ne consegue, fra gli obiettivi principali:

  • la finalizzazione, senza la parte relativa al raffrescamento, della raccomandazione R09 entro luglio 2012. Questo poiché è necessario fornire una linea guida nazionale al più presto.

Per gli utenti MC 11300 ricordiamo che il calcolo della quota rinnovabile implementato nella versione 1.39 segue le indicazioni DGR 1366/2011 della Regione E.R. e l'anteprima della Raccomandazione 09/2012. E' pertanto possibile che la versione definitiva della Raccomandazione sia significativamente diversa dalla'attuale.

Ci siamo accorti che la versione precedente è uscita con una videata errata. Si tratta dell’inserimento dati relativi alle pompe di calore, funzione ancora in fase di test. La versione 1.38 non contiene pertanto questa funzionalità.

Nel frattempo, abbiamo sistemato per l’ennesima volta il calcolo con acs prioritaria (è stato un parto difficile ma forse ci siamo; la cosa sembra banale ma non lo è affatto).

casistudio

Da qualche giorno abbiamo cominciato a verificare i casi studio CTI utilizzati per la nuova fase di validazione del software.

Allo scopo sono state aggiunte le funzioni circuito primario sia per il riscaldamento sia per l’acs. I risultati sono perfettamente compatibili (scostamenti molto inferiori all’1%) con la procedura biomassa e solare termico. Per chi ha disponibile la raccolta di casi studio e vuole verificare, il progetto è disponibile a questo collegamento

Ricordiamo che i files di tipo “XML” vengono normalmente visualizzati dal browser (il navigatore internet). Per il download,  è conveniente fare click con il pulsante destro del mouse e richiedere "Salva oggetto con nome…".

Anche il progetto teleriscaldamento è compatibile ma, per quest’ultimo, non abbiamo un progetto disponibile.

La prossima settimana implementeremo la pompa di calore con il relativo progetto.

MC 11300


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