Make everything as simple as possible,
but not simpler!
  A.Einstein

Dopo un primo documento di chiarimento, pubblicato ad ottobre 2015 per agevolare l’applicazione della nuova normativa, il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato una nuova serie di FAQ a beneficio degli operatori del settore. Il documento, che conta oltre 70 risposte a domande frequenti, è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI e i contenuti sono stati oggetto di confronto con le principali associazioni di categoria. Il documento è disponibile sul sito del MiSE.

Nella giornata di oggi sono state pubblicate da UNI le revisioni di alcune norme utilizzate nel calcolo delle "Prestazioni energetiche degli edifici". Si tratta di:

  • UNI/TS 11300-4:2016 Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria
  • UNI/TS 11300-5:2016 Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili
  • UNI/TS 11300-6:2016 Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili

L'altra norma interessata, la UNI 10349 "Riscaldamento e raffrescamento degli edifici - Dati climatici", oltre alla revisione ha subito anche una moltiplicazione. E' diventata:

  • UNI 10349-1:2016  Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell'edificio e metodi per ripartire l'irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l'irradianza solare su di una superficie inclinata
  • UNI/TR 10349-2:2016 Dati di progetto
  • UNI 10349-3:2016 Differenze di temperatura cumulate (gradi giorno) ed altri indici sintetici


Ricordiamo che, secondo il Decreto 26 giugno 2015, il nuovo algoritmo di calcolo entra in vigore dopo 90 giorni dalla pubblicazione. Dovrebbe essere quindi il 29 giugno. NON PRIMA.

Rassicuriamo gli utenti ricordando che sicuramente il software MC 11300 verrà aggiornato per recepire le modifiche. Inoltre, dal momento che si tratta di modifiche allo "strumento nazionale di riferimento" ci sarà una nuova validazione del software.

E' una norma poco "popolare". Si tratta di "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 6: Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori e scale mobili". Fino al 3 settembre sarà disponibile nel sito di UNI, sezione Inchiesta pubblica finale.

Fare click per accedere direttamente alla pagina.

Nel campo "Codice progetto" inserire: E020AC596

Come già di dominio pubblico, da qualche giorno (il 2 ottobre) sono state rese pubbliche le revisioni delle parti 1 e 2 della norma UNI/TS 11300. Vediamo un breve riassunto per vedere di cosa si tratta:

Validità e conseguenze del nuovo “pacchetto UNI-TS 11300”

Le nuove norme sono in vigore dallo stesso giorno della pubblicazione, e impattano sui calcoli richiesti dai D.Lgs. 192/05 e 311/06, dal D.P.R. 59/09 (attualmente in revisione) e dalla L. 90/13 (conversione del D.L. 63/13), inerenti la determinazione della prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione ed esistenti a livello nazione e per tutte le Regioni che richiamano le norme UNI/TS 11300 per tali calcoli.

Le nuove metodologie di calcolo sono accompagnate da nuove “norme correlate”, a partire dagli abachi per strutture (UNI-TR 11552) e ponti termici, e a breve dalla revisione della UNI 10349 (dati climatici).

A parità di dati di ingresso, le nuove procedure di calcolo non portano a strabilianti variazioni dei risultati del calcolo. La “villetta” rimane ovviamente con la medesima “prestazione”.

Certificazione dei software

Il CTI (Comitato Termotecnico Italiano) ha sospeso l’attuale procedura di verifica di conformità dei software rispetto alla Parte 4 della UNI-TS 11300, avviando contemporaneamente la procedura di validazione sulla base dell’intero “Pacchetto UNI-TS 11300”, che comprende le nuove parti 1 e 2 del 2014, la Parte 3 del 2013, la Parte 4 del 2012 e la Raccomandazione CTI n. 14 del 2013.

Dal momento di presentazione della domanda di ri-certificazione del software, si usufruisce dell’autocertificazione di rispondenza.

Evoluzione di MC Impianti 11300

Aermec mantiene l’intenzione di aggiornare il software MC 11300 per adeguarlo alle nuove metodologie. Proprio in questi giorni stiamo lavorando sulle nuove procedure. Non ce ne vogliano gli utenti: probabilmente avremmo potuto mettere delle “pezze” ed essere più veloci ma abbiamo colto l’occasione per modificare pesantemente (e si spera in maniera definitiva) anche la parte di impianto. Farlo più avanti nel tempo significava non farlo …

La presentazione della nuova versione che comprende le modifiche della UNI/TS 11300-1-2:2014 ed integra l’abaco strutture della UNI/TR 11552:2014 è prevista in concomitanza dell’evento fieristico SAIE, a Bologna dal 22 al 25 ottobre, Pad. 33. Stand E42 (gestito da 888sp). Riteniamo probabile la disponibilità entro il mese corrente.

In questi giorni sta circolando in rete lo schema di un nuovo decreto che andrà probabilmente a modificare il Dgls 192/2005, emanato in attuazione della Direttiva 2002/91/CE. Il nuovo decreto é in risposta alla Direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica degli edifici.

Non ci soffermiamo sul contenuto di questo documento, comunque non ancora approvato, dal momento che i siti specializzati riportano proprio in questi giorni la notizia con relativi commenti.

Vediamo invece più da vicino quello che riguarda i software di calcolo. Lo scorso 22 maggio si è svolta presso il CTI una riunione del “Gruppo consultivo software house (GSH)”.  Nell’occasione si é parlato appunto della possibile emanazione del decreto e delle conseguenze che questo avrebbe portato nei software applicativi.

Da quello che si comprende, per evitare ulteriori procedure di infrazione, il nuovo decreto obbligherà a considerare nel calcolo della “prestazione energetica” (lo avevamo detto molto tempo fa; si chiamerà così nel futuro) anche il raffrescamento. Il calcolo della prestazione estiva dovrà essere eseguito in conformità all’attuale UNI/TS 11300-3 che, anche se considerata da molti non all’altezza del compito, rimane l’unica disponibile. Il CTI prevede sicuramente la revisione ma in tempi molto lunghi.

La pubblicazione del decreto, oltre alla modifica di alcuni articoli del DPR 59/09, introdurrà la cogenza della UNI/TS 11300-3:2010 e della Raccomandazione CTI 14/2013. Come dovranno muoversi le software house?

  • entro il mese di luglio il CTI dovrebbe pubblicare una sorta di “linee guida per l’adeguamento dei software” (parti 1, 2 e 3);
  • contestualmente dovrebbero essere disponibili i casi studio per le revisioni;
  • per fine anno scadrà l’attuale certificato ed i software dovranno essere nuovamente validati. In questa fase è prevista una “pre-domanda” (usque tandem …). I software saranno a questo punto validati per la UNI/TS 11300 completa + Raccomandazione 14.

Dal punto di vista squisitamente dell’aggiornamento normativo è probabile che entro l’anno saranno pubblicate le revisioni delle parti 1 e 2; inoltre (forse) sarà disponibile l’aggiornamento dei dati climatici (UNI 10349) e verrà pubblicato l’abaco delle strutture edilizie esistenti (Raccomandazione 15).

Per quanto riguarda la parte 3 abbiamo intenzione di integrare tale funzionalità in MC 11300 nei tempi utili. L’idea é di inserire le funzionalità minime richieste creando delle funzionalità semplici e dall’interfaccia minimalista. La motivazione é semplice: tutto questo sarà pesantemente modificato nel tempo e, inoltre, il risultato è “a perdere” (non è al momento previsto alcun “limite”). 

Come per la stragrande maggioranza dei generatori di calore, anche le pompe di calore sono soggette ad una modifica del rendimento nel caso in cui il carico applicato sia inferiore alla potenza massima che il generatore può fornire.

Di questo aspetto la UNI/TS 1130-4 se ne occupa al punto  9.4.4 (Prestazioni fattore di carico ridotto) introducendo un fattore correttivo da applicare al COP dichiarato dal costruttore nelle prestazioni a pieno carico.

Tale fattore correttivo può essere determinato:

  • in base ad una elaborazione di dati forniti dal fabbricante;
  • in base a modelli di calcolo di default quando tali dati non siano forniti

Prosegue...

 

Il 17 ottobre è entrato in inchiesta pubblica UNI il progetto di norma E0206C592: UNI/TS 11300-2 rev "Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria".

La chiusura dell'inchiesta è prevista per il 16 dicembre 2012. Fino a quella data il documento rimarrà a disposizione per il download nell’apposita sezione del sito di UNI. (inserire E0206C592 in “Codice progetto”).

Il sito di UNI prevede ora la sola consultazione online. E’ stato inserito un meccanismo per evitare il download del documento che può essere comunque recuperato a questo collegamento.

Inutile ricordare che questo documento è molto simile alla UNI/TS 11300-1:2008 del 2008. Occhiolino

MC 11300


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