Make everything as simple as possible,
but not simpler!
  A.Einstein

Il ministero dello sviluppo economico ha reso disponibile una prima serie di FAQ con l’intento di fornire chiarimenti per l’applicazione delle disposizioni previste dal decreto ministeriale 26 giugno 2015.

Il documento risultante è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI e i contenuti sono stati oggetto di confronto con le principali associazioni di categoria del settore.

Il documento contiene molte delle risposte (a questo punto ufficiali) alle domande che ci vengono rivolte in questo periodo. La lettura di questo documento è pertanto obbligatoria Pollice in su.

> FAQ – Domande frequenti (pdf, 370 kb)

Passa il tempo ma le domande sono sempre le medesime quindi rinverdiamo un famoso post del 16/09/2012 con un aggiornamento al decreto 26 giugno 2015. Vediamo cosa richiede il decreto e come implementarlo nel software.

Riprendiamo integralmente  l’allegato 1, paragrafo 2.1 (Prestazione energetica e servizi energetici):

I servizi energetici presi in considerazione per il calcolo della prestazione energetica dell’immobile sono la climatizzazione invernale, la climatizzazione estiva, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione meccanica e, per le tipologie di edificio specificate al paragrafo 2, l’illuminazione e il trasporto di persone o cose. Il calcolo della prestazione energetica si basa sui servizi effettivamente presenti nell’edificio in oggetto, fatti salvi gli impianti di climatizzazione invernale e, nel solo settore residenziale, di produzione di acqua calda sanitaria che si considerano sempre presenti. Nel caso di loro assenza infatti, si procederà a simulare tali impianti in maniera virtuale, considerando che siano presenti gli impianti standard di cui alla Tabella 1 del paragrafo 5.1 con le caratteristiche ivi indicate. Prosegue...

imageMC 11300 sarà disponibile al SAIE smart house di Bologna dal 14 al 18 ottobre 2015 presso lo stand 888sp.

888 Software Products rinnova l’appuntamento al SAIE con un proprio staff di esperti al padiglione 33, stand E44. Fra i prodotti presentati da 888sp è presente anche MC 11300 nell’ultima versione aggiornata alle recenti normative L.90 (Requisiti minimi e APE 2015).

Per i richiedenti sono disponibili gratuitamente i 4 poster gratuiti: “Flow chart nuovi decreti 1 ottobre 2015”.

Ringraziamo 888sp per la gentile ospitalità e tutto lo staff (in particolare Mara, frequentatrice del forum) per la disponibilità dimostrata.

E’ da oggi disponibile una nuova versione di MC 11300. Si tratta principalmente di una versione di manutenzione ma con qualche aggiunta.

L’argomento di maggior movimento è sicuramente la stampa del documento APE. Complici anche il layout dello steso che probabilmente è stato ideato da qualcuno che non aveva idea cosa doveva contenere. Quindi è un continuo aggiustamento: stringi da una parte ed allarga dall’altra … Per ovviare a questo e per evitare la lapidazione, a furor di popolo è stato ripristinato il salvataggio del documento APE in formato .rtf, .doc, .docx (solo versione PRO). Ciascuno modifica quello che vuole …

Per il resto, sono stati sistemati alcuni calcoli e sistemati alcuni blocchi del software. A tale proposito, ricordiamo che é sicuramente diritto dell’utente cliccare dove vuole ma se non rispetta un minimo di sequenza l’errore bloccante é purtroppo dietro l’angolo …

Il nuovo decreto 26/06/2015 (Requisiti minimi/APE) mette particolare attenzione sull’argomento “vettori energetici” e “fonti energetiche”.
In questo contesto, é poco interessante discutere le definizioni per cui una fonte energetica è tutto ciò che è possibile sfruttare direttamente per generare energia mentre un vettore energetico è tutto ciò che è in grado di trasportare l'energia da un luogo ad un altro. Non sempre le due cose coincidono ma qui useremo solamente la terminologia “vettori energetici”.Prosegue...

Oggi è stata la giornata delle coordinate GIS. Diversi utenti ci hanno contattato per sapere che cosa si nasconde dietro quella sigla richiesta nella compilazione dell’APE.

Nulla di più semplice: è sufficiente inserire la sigla su Google per scoprire che GIS altro non é che l’acronimo di Geographic Information System. Per saperne di più è possibile seguire il link su Wikipedia.

In pratica, il dato richiesto nell’APE prevede le coordinate (latitudine e longitudine) dell’edificio oggetto della certificazione. Per ottenere tale valore è sufficiente disporre (durante il sopralluogo obbligatorio) di uno smartphone che per mezzo del GPS e di un app (ce ne sono diverse disponibili per tutti gli smartphone) consente di ottenere il dato cercato.

Per chi non dispone di smartphone oppure non si schioda dal proprio ufficio per il sopralluogo, mostriamo un metodo molto semplice per ottenere l’informazione. Prosegue...

E’ disponibile da oggi la versione 2.10 di MC 11300. Questa versione consente di calcolare e redigere documenti conformi ai decreti attuativi del Dlgs 192/2005 in vigore dal 1 ottobre 2015.

Si tratta ancora una volta di un programma separato dal precedente pertanto si consiglia di mantenere anche la precedente versione 2.08 nel caso di elaborazione di un progetto datato precedentemente.

Le differenze per l’utilizzatore del software sono minime dal momento che il calcolo delle prestazioni energetiche è e rimane legato alla UNI/TS 11300. I risultati degli indicatori devono essere identici a quelli ottenuti con la versione precedente. La classificazione o i valori limite da rispettare sono invece sostanzialmente differenti.
Dovrebbe essere inutile ricordare che l’algoritmo per determinare la classe è completamente diverso. Fino al 30 settembre si utilizzavano i valori di gradi giorno, superficie disperdente e volume; dal primo ottobre si usa il meccanismo dell’edificio di riferimento. Per concludere: è difficile (se non impossibile) che la classe di prima rimanga la stessa.

I progetti iniziati con versioni precedenti possono essere letti ed elaborati con la nuova 2.10. All’apertura del progetto esistente si viene avvisati delle modifiche da (eventualmente) apportare. Tutte le modifiche richieste sono legate a doppio filo con il concetto di “edificio di riferimento” e di “requisiti minimi”.

Nei prossimi giorni vedremo se possibile pubblicare qualche articolo sulla nuova metodologia che comunque, ricordiamo, è di pubblico dominio (=gratis, basta leggere Occhiolino).

Alcune funzionalità del software non sono ancora complete ma contiamo di chiudere il cerchio entro qualche giorno con revisioni successive. Al solito, per eventuali problemi sul software, non esitate a contattarci (ricordiamo che è disponibile anche un ottimo forum di discussione).

Che dire; noi abbiamo quasi concluso per cui: buon lavoro con MC 11300 Pollice in su.

MC 11300


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